Creare ed Eseguire backup in WordPress senza plugin

Creare backup in WordPress senza plugin

Perchè un backup in WordPress senza plugin?

Forse ti starai chiedendo «perchè dovrei creare ed eseguire backup in WordPress senza plugin?» e la domanda sarebbe più che giustificata. In fondo chi di noi non è in grado di installare un plugin qualsiasi e demandare tutto il lavoro di backup ad esso?

Devi sapere, però, che anche il plugin “più leggero, performante e professionale” si basa su tutta una serie di file e funzioni che, insieme ad altri plugin, “pesano” sulle risorse e sulle prestazioni del tuo Sito Web, soprattutto se hai un Servizio di Hosting Condiviso.

Requisiti necessari

Prima di passare al backup manuale è importante poter disporre di due tipi di accesso al nostro Spazio Web (Hosting):

  1. Da Pannello di Controllo
  2. Da Accesso FTP

Leggi la guida Utilizza Mozilla Firefox come Client FTP

Che cos’è un backup?

In sintesi, si tratta del salvataggio di tutti i file che compongono il tuo Sito Web, file che in un secondo momento possono essere ripristinati. Ma è bene fare una precisa distinzione tra i file e il database:

  • i file, in ambito WordPress, risiedono principalmente nella cartella wp-content, al cui interno sono presenti le sottocartelle Plugins, Themes e Uploads;
  • il database MySql, invece, risiede nel tuo Server.

Per accedere al database MySql devi necessariamente eseguire l’accesso al Pannelo di Controllo del tuo Hosting, quale ad esempio Siteground o Aruba, e cercare l’applicazione phpMyAdmin, presente in ogni servizio hosting per WordPress.

Backup dei file

Il backup dei file è una procedura piuttosto semplice: se hai già eseguito l’accesso via FTP, devi solo creare una cartella nel tuo Pc e scaricare al suo interno i seguenti file:

  1. Le cartelle plugins, themes e uploads prensenti in wp-content
  2. Il file htaccess
  3. Il file robots.txt

download backup in wordpress senza plugin

In aggiunta, a seconda dei casi, puoi scaricare anche l’immagine favicon.ico, il file di Google per la verifica della proprietà ed altri file o cartelle “estranei” a WordPress.

Puoi accedere ai file htaccess e robots.txt anche tramite Yoast Seo, da

Seo ► Strumenti ► Modifica file.

Leggi Ottimizza il tuo Sito Web con Yoast Seo.

Il backup del file htaccess mi ha spesso risolto dei brutti grattacapi: mi è capitato, di recente, di testare un plugin, wp-veloce, che mi ha incasinato il file htaccess e reso il sito inaccessibile. Grazie al backup, ho rispristinato il file via FTP e in pochi secondi il sito è tornato visibile.

Backup del Database MySql

Come già anticipato, per creare il backup del Database MySql dovrai accedere al Pannello di Controllo del tuo Provider di Hosting. Cerca e clicca sull’applicazione phpMyAdmin.

accesso phpmyadmin altervista

Nella schermata vedrai in alto questo menù, con le due voci che interessano a noi:

  1. Esporta, per creare il Backup di MySql
  2. Importa, per ripristinare il Backup di MySql

phpMyAdmin Esporta e Importa MySql

Se hai più di un database, occorre prima selezionare quale Esportare o Importare; se hai invece solo UN database (come per la maggior parte dei casi), non occorre selezionarlo.

Esporta il database MySql

Cliccando su Esporta, vedrai queste 2 Opzioni:

phpMyAdmin Opzione Esporta

Col Metodo Rapido, avrai solo da scaricare il database così com’è, con le impostazioni predefinite: in pratica la funzione per il successivo caricamento (dumping) dei dati sarà INSERT, che andrà a INSERIRE le tabelle del database ex novo, come fosse un database “nuovo”, ma contenente tutti i tuoi post, pagine e impostazioni varie.

Col Metodo Personalizzato, invece, potrai scegliere anche le funzioni REPLACE e UPDATE, che in seguito saranno più facili da importare.

phpMyAdmin funzioni import udpdate replace

Suggerisco di scaricare il database 3 volte, con ognuna delle 3 Opzioni, e rinominarlo con la relativa funzione. Esempio: my_db-insert, my_db-replace, my_db-update.

Importa il database MySql

phpMyAdmin Opzione Importa

Ed ora, prima di cliccare su Sfoglia, analizziamo i vari tipi di Import del database:

INSERT: richiede di cancellare del tutto le tabelle presenti PRIMA di eseguire l’upload di my_db-insert(.sql). Come dicevo prima, è un database ex novo. Soluzione drastica ma efficace al 100%.

UPDATE: Come suggerisce il termine, va ad aggiornare il contenuto delle tabelle, quindi utile nel caso si cancelli erroneamente qualche post, pagina o impostazioni di plugin o di sistema. Da eseguire solo l’Upload.

REPLACE: In quest’ultimo caso, invece, va a “rimpiazzare”, cioè a sostituire il contenuto delle tabelle. In genere è il metodo più utilizzato per eseguire un backup in WordPress senza plugin. Anche qui esegui solo l’Upload.

Conclusioni

Nel Metodo Personalizzato consiglio di lasciare invariate tutte le altre impostazioni predefinite. Inoltre, se il database non supera i due Mb, non è necessario attivare la compressione in .zip o .gzip.

Sembra una pratica complessa ma ti assicuro che si tratta di impiegare 2 minuti del tuo tempo una volta al mese (questo dipende da quanto viene aggiornato di nuovi contenuti il tuo sito). In questo modo risparmierai risorse sul tuo Server, a beneficio di altre funzioni del tuo sito.

Non solo. Alcuni plugin di backup hanno impostazioni di default che non sempre “si sposano bene” con le impostazioni del tuo Server e potrebbe capitare di “creare” invece di “risolvere” un problema. E’ sempre meglio avere una copia “originale” del tuo database, dormirai più tranquillo. 😉

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