Come integrare i servizi Google Plus, Analytics e Search Console

Come integrare i servizi google su wordpress
Pochi step, tante visite!

Premessa

Perchè è importante integrare i servizi Google sul proprio sito web? Le risposte potrebbero essere molteplici, data la vastità dell’argomento. Per il momento ci basti sapere che Google offre parecchi strumenti per ottimizzare ed analizzare i contenuti del nostro sito web e per far sì che questi contenuti siano raggiunti nelle ricerche effettuate dagli utenti, dette Serp*.

*Serp = Search Engine Results Page (Pagina dei risultati nelle ricerche)

In questo articolo vedremo insieme come integrare i servizi Google GRATUITI:

  • il Badge e il tasto Seguimi di Google Plus
  • il monitoraggio delle visite con Google Analytics
  • Google Search Console, lo strumento di analisi che ti suggerisce quali migliorie apportare al tuo sito web per agevolarti nelle Serp

Se non hai ancora un account Google da associare al sito, inizia da Gmail. Ti consiglio di non utilizzare un account tipo «mario.rossi(at)gmail.com», ma di crearne uno nuovo con la formula «mio.sito.web(at)gmail.com».

Google Plus

Integrare servizi Google Plus

Immagino che saprai già che cos’è Google Plus. Per chi non lo sapesse, si tratta di un servizio che ti consente di avere una Pagina pubblica sui cui veicolare i tuoi contentuti per renderli immediatamente raggiungibili dagli utenti che decidano di seguirla (followers).

È ovvio che più followers ha una Pagina Plus e più visite riceverà il tuo sito, con tutti i vantaggi che ne derivano. Quindi ti mostrerò come aggiungere il Badge e il tasto Seguimi di Google Plus.

Esistono 2 tipi di Badge: Pubblico e Profilo

Ecco l’anteprima del nostro Badge Pubblico, ossia relativo alla Pagina Pubblica, che troverai nella parte in basso del sito, detta footer:

anteprima badge google plus come integrare servizi google

Due modi per integrare il Badge di Google Plus

1. Installa il plugin Badge Widget, che ti renderà facile e immediato l’inserimento del link alla tua Pagina Google Plus. Ti basterà andare sul menù Aspetto►Widget e inserire i parametri. Vedi foto:

badge widget google plus integrare i servizi google

2. Manualmente, senza plugin: attraverso il tool di Google Development, che mostra in tempo reale il risultato delle tue impostazioni:

Per il Badge del Profilo personale, vai qui:

Badge for People

Per il Badge Pubblico, vai qui:

Badge for Pages

Una volta impostate le proprie preferenze, verrà generato il codice che dovrai inserire manualmente all’interno del tuo tema.

Utenti avanzati (fai un backup per la tua sicurezza)

Vai sul menù Aspetto►Editor e edita il file header.php. Prima della chiusura </head> inserisci questo snippet in javascript:

Badge del Profilo

Tramite il widget Testo, inserisci il seguente codice in java

oppure in html5

Assicurati di inserire correttamente la tua URL in data-href

Badge della Pagina

  • Sostituisci il div class=”g-person” con il div class=”g-page”
  • Sostituisci il data-rel=”author” con data-rel=”publisher”
  • Con data-width regoli la larghezza (in pixel)
  • data-theme=”dark”  basta eliminarlo per avere la versione light (chiara)

Bottone Seguimi del Profilo (senza Badge)

Se hai già incollato lo Snippet in javascript nel file header.php, inserisci tramite la funzione Testo dei widget oppure in una pagina/articolo (nella parte in alto dell’editor, dove appare Visuale/Testo, incolla in Testo), il seguente codice:

Bottone Seguimi della Pagina (senza Badge)

Assicurati di inserire correttamente la tua URL in data-href

Con “bubble” avrai il contatore dei followers sul lato destro. Se invece preferisci avere il contatore in alto, scrivi tra virgolette “vertical-bubble“. Ecco come apparirà:

Benchè più complessa, la procedura manuale è sempre consigliabile rispetto all’uso di un plugin, in quanto quest’ultimo richiama molte funzioni di elaborazione (richieste) al database Mysql, con l’effetto di rallentare il caricamento della pagina, specie quando se ne utilizzano molti.

Google Analytics

Integrare serizi Google Analytics

Analytics è uno strumento utile a monitorare le visite al tuo sito e in particolare le fonti da cui vi giungono, siano esse motori di ricerca, Social Networks, siti “amici”, campagne pubblicitarie etc. Inoltre tiene traccia dei device utilizzati.

Per prima cosa bisogna ►► Registrarsi a Google Analytics ◄◄

Una volta completata la procedura di registrazione, ti verrà fornito un codice univoco come questo:

UA-12345678-1

che è identificativo dell’account. Anche qui puoi scegliere se integrare i servizi Google via plugin o “manualmente”:

  • MonsterInsights, il plugin più utilizzato ed apprezzato dalla community WordPress, grazie al quale potrai monitorare le visite direttamente dal tuo sito.
  • Manualmente, implementando il codice di monitoraggio che ti fornirà Analytics dal menù Amministratore ► Informazioni Monitoraggio ► Codice.

Ti mostro il codice di Monitoraggio:

Come per lo snippet di G Plus, anche questo codice va inserito nel file header.php del tema utilizzato, prima della chiusura </head>. Ricordati di aggiungere il tuo codice univoco UA tra gli apostrofi.

L’unica “seccatura”, se così possiamo chiamarla, è che per visualizzare le statistiche dei visitatori bisogna accedere “esternamente” ad Analytics. Per contro, hai molti più strumenti e dati da analizzare rispetto al plugin.

Scarica l’App di Google Analytics

app google analytics

In alternativa puoi sempre ricorrere all’App di Google Analytics, tramite cui potrai:

  • Visualizzare i rapporti sul rendimento in tempo reale
  • Creare e accedere a dashboard per dispositivi mobili personalizzate
  • Condividere rapidamente i risultati con il team
  • Esaminare statistiche generate automaticamente


app store

Google Search Console

Integrare servizi Google Search Console

Si tratta di un servizio che ti permette di monitorare la presenza del tuo sito nelle pagine di ricerca (serp) di Google e ti suggerisce quali soluzioni adottare per ottenere migliori risultati.

Per una conoscenza più approfondita del servizio, ti invito a leggere l’articolo del centro assistenza Google “Che cos’è Search Console“.

Accedi a Google Search Console.◄

Adesso procedi in quest’ordine:

  • Clicca su “Aggiungi una Proprietà”
  • Inserisci l’Url del tuo sito e clicca “Aggiungi”
  • Scarica il file di Verifica “googlexxxxxxxxxx.html”
  • Carica il file sul tuo server via Ftp o Pannello di controllo

N.b. Il file di Verifica va inserito al livello principale del dominio, NON dentro una cartella “blog” o simili. Se il server ti dà l’accesso alla cartella in cui risiede l’installazione di WordPress, questa avrà il nome di “Public” o “Public_html”.

Nella maggioranza dei casi, andrà posizionato nello stesso di percorso delle cartelle wp-admin, wp-content e wp-includes.

Il risultato dovrà essere il seguente:

mio-sito.it/googlexxxxxxxxx.html

  • Torna a Seach Console ed esegui la Verifica

Se qualcosa non dovesse andare come previsto, prova a cliccare su “Metodi alternativi”.

Implementa Search Console

Il metodo in assoluto più pratico è appoggiarsi al plugin Yoast Seo. Se non sai che cos’è, leggi la mia Guida per ottimizzare i contenuti con Yoast Seo. Se l’hai già installato, vai sul menù Seo►Search Console:

Yoast Search Console - integrare i servizi Google

Non ti resta che seguire la procedura per autenticarti con Google.

Tag Hreflang

Alla voce Targeting internazionale, Search Console ti suggerirà di inserire il Tag Hreflang al tuo sito, ossia di specificare ai motori di ricerca in quale lingua è scritta il tuo sito. Può sembrarti, forse, una cosa scontata, ma ti assicuro che non lo è affatto!

La cosa acquisisce una maggiore importanza quando si ha un sito in multilingue.

Come per il codice javascript visto in precedenza, anche il Tag Hreflang va inserito nella testata del tuo tema, nel file header.php prima della chiusura </head>.

Nel caso di una singola lingua (nel nostro caso “italiano”), la stringa di codice da inserire è una sola:

dove correggerai solamente l’url mio-sito.it/ con l’url reale.

Nel caso, invece, di un sito multilingue, dovrò specificare l’Url esatta della seconda lingua e il doppio hreflang. Ponendo che sia l’inglese, oltre alla prima stringa, dovrai aggiungere quest’altra stringa:

E così via per le altre lingue.

Conclusioni

Adesso che hai scoperto come integrare i servizi Google gratuitamente nel tuo sito in WordPress, ti rimane una cosa sola da fare: arricchirlo di contenuti! Quelli sopra citati sono considerati dei servizi “must have“, è vero, ma una cosa particolarmente gradita ai tuoi lettori (ed anche ai motori di ricerca, perchè no!) è la qualità dei contenuti, che devono essere il più possibile originali.

Se ti va, puoi dare una sbirciatina al mio articolo 10 step per scrivere articoli Seo friendly. Se dovessi riscontrare difficoltà o malfunzionamenti, ti invito a contattarmi attraverso il modulo dei commenti in basso. Alla prossima!

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